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Lenovo Chromebook

Due settimane con IdeaPad Duet e IdeaPad Flex 5.

RECENSIONE Brand Lenovo Group Limited Online dal 31 dicembre 2021 Scritta da Riccardo Palombo
Video Recensione Lenovo Duet e Flex 5 Chromebook

          Dato che Chrome OS non è più il sistema essenziale e schizzinoso di un tempo; dato che anche i Chromebook economici hanno adesso un hardware decente; dato che ne esistono di tablet, di convertibili, di normali, con la penna, senza la penna, con il touch, senza il touch; dato che la pandemia ha costretto online milioni di persone inesperte; e dato che, orgoglioso come sono, voglio un po' gongolare sulla diffusione di Chrome OS dopo aver preso schiaffi per anni, sia su Eee sia su HD, ai tempi in cui importavo Chromebook da UK o da US, un paio all'anno almeno, e ne parlavo così bene, tanto bene, mentre là fuori tutti mi dicevano: - e ma c'è Windows 10 Starter Edition; e ma c'è Windows 10 S; e ma c'è Windows 11 SE; e non servono a niente, meglio un tablet Android!; meglio il mio MacBook Air (questa arrivò da un collega esperto, nel 2014, in paragone ad un Toshiba Chromebook 2 che a 199 dollari ti dava schermo IPS, telaio fanless, tastiera retroilluminata, e batteria per giorni!). Insomma: ve l'avevo detto!

Tra l'altro ai tempi c'era anche una discreta convenienza hardware perché Google "pagava" una parte del prodotto ecc ecc ma comunque, date le circostanze, mi sono trovato a provare due Chromebook di Lenovo: il tablet IdeaPad Duet , e il portatile convertibile IdeaPad Flex 5. Entrambi sono disponibili in Italia da qualche mese e venduti spesso in offerta. A quanto? Anche sotto i 200 euro per il tablet, e anche sotto i 400 euro per il portatile. Le loro configurazioni di partenza, quelle di cui vi parlerò, bastano alla produttività casalinga, ma è chiaro che, soprattutto per il portatile, scegliere un processore di fascia Core e/o una SKU con più RAM aiuta tantissimo.

SCHEDA TECNICA

Schermo13.3 pollici 1920 x 1080 px / Touch / Stylus USI ProcessoreIntel Celeron 5205U 2x 1.9 / Comet Lake (CML-U) Scheda graficaIntel UHD Graphics 610 Memorie4 GB DDR4-2400 / eMMC 64 GB 5.1 / Saldate ReteWi-Fi 6 802.11ax + Bluetooth 5 PorteUSB-A 3.2 / 2x USB-C 3.2 Gen2 (Power Delivery, Display Port) / Jack 3.5 mm / microSD Batteria51 Wh / PSU 45 watt USB-C Telaio 310 x 212 x 17.95 mm / 1350 grammi / Top in lega di alluminio AltroWebcam 720p / 2x 2 watt / TPM Google H1
Scheda tecnica Lenovo Duet e Flex 5 Chromebook
FIG. 1. Clicca per ingrandire.

Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook si converte a 360° sullo stile dei modelli Yoga. La parte interna è in alluminio satinato, il fondo è in ABS. La finitura del coperchio è leggermente morbida, quasi gommata.

IdeaPad Flex 5

          Il portatile ha due grossi pregi: la tastiera e il pennino. Anche il tablet supporta la penna attiva ma sullo schermo da 13 pollici si fanno molte più cose. Nella videorecensione mi sono fissato sulla reattività nella scrittura a mano libera, nella comodità dell'usare le app Android, nel vantaggio, rispetto al tablet, di poter affiancare due finestre e magari correggere bozze o PDF, o schizzare idee mentre si interagisce con altro (un video? una lezione su Meet? una riunione su Zoom?). La penna attiva inclusa in confezione è la Lenovo USI da 4096 livelli di pressione e 14 grammi, con pila AAAA e niente tasti, purtroppo, sul corpo in metallo. Sono compatibili tutte le USI (Universal Stylus Initiative), e online leggo bene dei modelli Penoval. Attenzione perché quel difetto riportato in tante recensioni dei clienti Amazon (ma non solo) è superato, non c'è più: quell'attivazione precoce della penna a 1 cm dal display deve essere stata modificata da un aggiornamento firmware perché nel mio modello non si è vista.

Penna USI su Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook
FIG. 2. La penna USI su Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook e Chrome Canvas. Supporta 4096 livelli di pressione ed ha una risposta davvero soddisfacente.

La tastiera è davvero buona e stabile, con una corsa alta al punto da sorprendere. Attenzione perché nella configurazione base non è retroilluminata, ma mi ha sorpreso sentire una tastiera tanto comoda su un Chromebook Lenovo da 400 euro e trovarmi invece con qualcosa di molto più fastidioso sul Lenovo ThinkPad X1 Nano o sull'X1 Carbon di 9ª generazione. È un risultato dovuto al metallo di tutta la zona superiore, e alla grandezza dei tasti; ed è anche una progettazione adeguata del rapporto tra poggiapolsi, tastiera e schermo, quell'ergonomia che di tanto in tanto ho trovato nei portatili e che mi son pure messo a studiare con righello e squadra senza trovare una logica in quell'equilibrio. Semplicemente ogni tanto viene fuori, e vai a sapere se dietro ci sono ragioni di design a la golden ratio oppure, semplicemente, è tutto dovuto alla grandezza delle mie mani ecc ecc. Ad ogni modo anche se potrebbe essere solo la tastiera dalle dimensioni perfette per le mie mani, resta di qualità superiore a molto portatili là fuori per rimbalzo, stabilità e forma dei keycaps.

Se vi serve un portatile economico soprattutto per scrivere, che sia codice o prosa, poesia o ticket di assistenza, vi consiglio Lenovo IdeaPad Flex 5. Lenovo ha fatto un buon lavoro con l'hardware, senza dubbio. Non è fanless ma non ho mai sentito la ventola girare; su Chrome OS non riesco a loggare i sensori e controllare cosa fa esattamente. Magari su Core i5 avrà un ruolo diverso, ma credo che in questa versione con Celeron 5205U resti su bassi regimi e stop.

Tastiera di Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook
FIG. 3. La tastiera di Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook è stabile, ampia, solida e con una corsa più alta del solito. Ottima per scrivere a lungo.

Le prestazioni sono per forza di cose vincolate dai 4 GB di RAM e dalla eMMC di sistema. Quindi va tutto bene finché si apre il browser con qualche tab e si tiene sotto una coppia di app essenziali (il file manager, o Telegram di Android, o che altro - attenzione perché YouTube, Google Documenti, GMail e tutte le app simili aperte in una finestra separata sono dei tab di Chrome) ma si vedono rallentamenti quando si cerca di più. Di solito è solo incertezza nel passaggio tra finestre o tra scrivanie, ma può diventare del vero ritardo quando si mette in mezzo il multimediale, un flusso video in streaming, un'app Android non semplice. Oppure un software Linux con interfaccia utente, emulato, lo ricordo, e quindi di per sé stressante. Quindi il Flex 5 Chromebook base basta ad un ragazzo per studiare da casa, basta per lavori di segreteria, per svago che non sia gaming, come appoggio per scrivere, o come portatile per lavorare da casa se questo non significa tenere sotto una riunione Skype, 10 tab, l'app di Instagram, e magari Spotify e WhatsApp di supporto. E lo specifico perché sono contesti che uno smartphone pressappoco regge - ma non sono banali. Poi un Chromebook si può ottimizzare in diversi modi: sia con estensioni per il browser, sia con le specifiche flags di cui scriverò tra poco.

Bene la ricezione del Wi-Fi ax, bene l'autonomia grazie alla 51 Wh (ma è il tablet il vero portento in questo), bene lo schermo da 300 nits, bene l'audio frontale non solo per il volume ma per il corpo e per i due microfono superiori, e molto oltre la decenza sia la webcam 720p sia la dotazione di porte. Insomma la struttura c'è e le scelte hardware sono state fatte da ingegneri anziché dal marketing .

Gli interni di Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook
FIG. 3. Gli interni di Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook. RAM, CPU e eMMC sono saldati su scheda; si può cambiare la scheda Wi-Fi e la batteria. A destra, sotto l'adesivi Lenovo, la vite da togliere per permettere la scrittura del BIOS (e quindi installare un altro OS UEFI).
Modalità conversione su Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook
FIG. 5. La modalità convertibile di Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook usa le cerniere della linea Yoga, dure quanto basta a non "ballare" mentre si tocca il touchscreen.
Finiture su Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook
FIG. 6. La finitura esterna di Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook è leggermente morbida, anti impronte e anti graffio.

IdeaPad Duet

          Se tastiera e pennino sono i punti fermi del portatile, lo schermo e l'autonomia sono i vanti del piccolo tablet. Che nasce come ibrido per fare un po' di tutto e che riesce, alla fine, a farlo davvero. Il suo schermo supera i 400 nits e supporta la penna USI proprio come il laptop di prima; qui la stylus Lenovo non è in confezione quindi conviene cercare online quella con la migliore offerta; giorni fa la Lenovo era su Amazon a poco più di 30 euro; adesso è a 50 euro, e insomma va un po' tenuta d'occhio.

IdeaPad Duet è un ARM Octa Core ed è meno potente, nei numeri, del Dual Core x86 di Intel. Inoltre la sua tastiera è piccola (soprattutto nei modificatori e nel pad direzionale) e l'audio meno corposo (vero effetto radiolina). Ma ha un'autonomia di giorni, consuma niente in standby, è più pratico con tutto quel che riguarda il touchscreen (le app Android, le finestre a schermo intero quando si stacca la tastiera) e alla fine fa il suo. Lo usi per navigare e controllare la email, magari rispondi, magari scrivi su WhatsApp o Skype, oppure appunti idee con la penna; ma poi stacchi la tastiera, allarghi la kickstand e te lo porti in cucina per guardare un video mentre armeggi con la zuppa di miso, o con il panettone dopo un progressivo di 16 km; oppure queste cose non le fai tutte tu, tu ci lavoricchi, per dire, e i tuoi figli ci guardano i video Netflix o la Formula 1 su Sky; ognuno fa il suo login Google e via.

SCHEDA TECNICA

Schermo10.1 pollici 1920 x 1200 px / Touch / Stylus USI ProcessoreMediaTek P60T 4x A53 + 4x A73 @ 2 GHz Scheda graficaARM Mali-G72 MP3 Memorie4 GB LPDDR4x (saldata) / eMCP4x 128 GB (saldata) ReteWi-Fi 802.11ac + Bluetooth 4.2 PorteUSB-C 2.0 (Power Delivery, OTG, DisplayPort) / Jack 3.5 mm Batteria27.6 Wh / PSU 5V 2A USB-C Telaio 240 x 160 x 7.35 mm / 450 grammi / Lega di alluminio AltroWebcam 2+8 MP / 2x 1 watt / TPM Google H1
Scheda tecnica Lenovo Duet e Flex 5 Chromebook
FIG. 7. Clicca per ingrandire.

Lenovo IdeaPad Duet Chromebook è composto da tablet, cover con kickstand, e tastiera. La penna e la cover si agganciano al retro del tablet con dei magneti. Anche la tastiera usa dei magnetici. Le finiture sono opache e anti-impronte.

Preciso che il tutto ha dei compromessi. Non è come un iPad e non è nemmeno come un MacBook. Chrome OS è cresciuto e tutto ma per andare fluido o Ludicrous Speed, come diceva Google, deve girare su altre piattaforme. Però trovatemi un altro dispositivo che fa queste cose ed ha questa portabilità nella fascia dei 200 euro. E a chi cita qualche tablet Android faccio notare che il Chrome del Duet è un browser vero , con estensioni e con le vostre cose, e che la sincronizzazione delle app, delle impostazioni e di certi dati su Chrome OS è comodissima di questi tempi. Vengo a casa tua, prendo il tuo Chromebook, faccio login con il mio account Google, ed ho tutto il mio ambiente in meno di 5 minuti - sfondo compreso.

Scrivere su Lenovo IdeaPad Duet Chromebook
FIG. 8. Scrivere a lungo su Lenovo IdeaPad Duet Chromebook richiede un po' di rodaggio. Molto più semplice interagire con il touchscreen o con la penna.

Chrome OS flags

          Negli anni Chrome OS è diventato un sistema operativo adatto a tutti, con effetti grafici, più scrivanie, impostazioni per il rendering dei caratteri, un launcher, le notifiche dello smartphone, e le app Android, e poi la macchina virtuale con Linux, e il File Manager collegato a Drive e Dropbox, ecc ecc. Non è ancora un dinosauro come Windows e non ha la forza decisionale di macOS ("it's not a bug, it's a feature"), ma per farlo girare bene bene serve RAM, serve una SSD NVMe, serve qualche ottimizzata. Poi è chiaro che in un sistema dove tutto quel che si fa gira su browser (o tecnologie equiparabili), la resa finale dipende molto dai siti visitati e dall'amore che l'utente riesce a dare. Questo vale soprattutto per il tablet: ci sono "flags" pure sperimentali che si possono attivare per migliorare la freschezza della UI ed estensioni che aggirano i vincoli di certi hardware (magari mettendo in pausa le schede non visitate così da recuperare RAM o scegliendo codec diversi per YouTube).

Io seguito dei thread su Reddit e ho installato queste:

  • ublock origin: per le pubblicità e certi script js.
  • great-er discarder-er: per non sprecare RAM e CPU.
  • h264ify: per guardare YouTube in Full HD.

Poi ho attivato alcune flags di prestazione indicate in questa guida di Android Police; anche le altre si possono attivare ma bisogna capire e valutare perché modificano aspetti dell'interfaccia di Chrome OS e vanno provate una per una. Le prestazioni migliorano, la UI è più reattiva, si usa meglio la poca RAM disponibile e si fa un po' di pratica con questa faccia di Chrome OS. Sul tablet ARM, soprattutto, l'ottimizzazione fa la differenza.

Kickstand su Lenovo IdeaPad Duet Chromebook
FIG. 9. La kickstand su Lenovo IdeaPad Duet Chromebook è integrata nella cover posteriore. Si regola quanto basta ed è stabile a sufficienza.

Conclusioni

          Se nelle scuole devo voler qualcosa di alternativo a Linux (perché tanto, non c'è verso, giusto?) meglio Chrome OS di Windows, meglio qualcosa che sia per gran parte open source, con aggiornamenti garantiti per 8 anni, con delle procedure di sicurezza e di archiviazione dati più moderne (entrambi hanno il TPM H1), con un sistema più agile su hardware meno speculativo.

In questa recensione mancano tutti quei numeri che il log dei dati mi permette di inserire. Un po' perché non ho scritto di hardware nuovo o rivoluzionario, un po' perché Chrome OS non è Linux né Windows né macOS e ti fa vedere poco; un po' perché le configurazioni economiche vanno sapute inquadrare e, quindi, va provata l'esperienza. E non avrebbe avuto molto senso approfondire una scheda tecnica che dice tutto molto. Se col MacBook Pro 14 ho fatto solo quello, qui ho voluto fare l'esatto contrario.

E mi è piaciuto, parecchio. Ci sono dei limiti ed è la terza volta che lo scrivo in questo testo, ma l'esperienza finale ha senso. IdeaPad Flex 5 e IdeaPad Duet sono costruiti meglio del previsto, sono simili ma tarati bene, non hanno difetti hardware penalizzanti (e lo scrivo a mesi dal lancio), si fanno apprezzare. Il tablet, una volta inquadrato, ti porta a rivedere certe abitudini o certe app (come su iPad, dove tendi ad usare quei software nativi o comunque ben integrati), ti porta a coccolarlo come si faceva con i vecchi netbook. È anche merito del prezzo così basso (329€ listino, 250€ street price, o sotto i 200€ su Amazon Warehouse). Il portatile rappresenta meglio Chrome OS come strumento per lavorare online a fine 2021. E non credo possa esserci un complimento migliore per il sistema operativo di Google.

Video Recensione Lenovo Duet e Flex 5 Chromebook