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iQunix F96 Sky City

Una nuova tastiera meccanica

RECENSIONE Brand iQunix Online dal 24 agosto 2020 Discussione Leggi i commenti
Video Recensione iQunix F96

          iQunix F96 è una tastiera meccanica con switch Cherry MX e telaio in alluminio. È disponibile in tante colorazioni (la mia, Sky City, è blu, bianco e arancio) e può essere ordinata sia con connettività Bluetooth sia con illuminazione LED RGB. Costa circa 199 dollari, e si compra dal sito ufficiale iQunix o da rivenditori come Aliexpress, Gearbest o Banggood. Il prezzo aumenta assieme alle funzionalità ma in generale vale la spesa perché c’è tutto quel che è richiesto dai nuovi utenti.

Questo settore è in crescita: nuove aziende lanciano modelli di qualità e vecchie aziende producono da sole componenti come gli switch, come i keycaps, come i telai inusuali per layout inediti. Le tastiere meccaniche interessano sempre più persone, e queste persone vogliono prodotti con due caratteristiche: tanto colore, connettività wireless. A differenza di qualche anno fa, e a differenza di chi colleziona modelli o almeno cerca di provarli alla costante ricerca dello strumento ideale, adesso piace il Bluetooth. La domanda fa bene alla categoria e porta tastiere di marche diverse, anche importanti e commerciali (vedi Philips e System76), con design ricercato e colorazioni non standard.

SCHEDA TECNICA

SwitchCherry MX Brown, Red, Blue, Pink IlluminazioneLED RGB (opzionali) Layout96% / ANSI-US / 100 tasti KeycapsPBT / Dye-Sub / Profilo Cherry ConnettivitàUSB-C / Bluetooth 4.0 / Cavo removibile FunzioniNKRO / Fino a 3 dispositivi wireless ProgrammabileMacro, layout e LED RGB via software TelaioAlluminio / 372 x 124 x 42 mm / 1060 grammi ConfezioneUSB Bluetooth 4.0 / Estrattore / Keycaps / Cavo USB-C da 1.8 m VariantiDisponibile in diverse colorazioni e temi, anche con keycaps dal profilo KAT Prezzo di venditaA partire da 199 dollari
Scheda tecnica iQunix F96
FIG. 1. Clicca per ingrandire.

I piedini sul fondo inclinano la tastiera di 6°. Si possono togliere o sostituire per avere altezze diverse.

Design

          iQunix produce accessori dal 2014 ma le sue tastiere sono recenti. La F96 provata si aggiunge alla F60, alla S87 e alla S108, ed è in arrivo anche una bellissima A80. Il nome specifica il layout. F96 è grande il 96% di una full size, ma mantiene sia il pad direzionale (le frecce) sia il tastierino numerico. Quindi ha soltanto 8 tasti in meno di una full size ANSI (layout americano, niente ISO/europeo al momento) e un telaio molto più piccolo, grande quanto una tastiera TKL, priva di tastierino numerico. È un bel vantaggio per chi ha poco spazio sulla scrivania o per chi riesce ad avere un’ergonomia corretta mentre lavora al PC e non può fare a meno di un mouse/trackball a ridosso. Per una dimostrazione pratica di quanto appena detto, guardate il minuto 04:20 della videorecensione.

iQunix F96 vs Full Size
FIG. 2. iQunix F96 (96%) a confronto con una tastiera full size (100%). La percentuale indica il numero di tasti, non le dimensioni.

Telaio che non solo è compatto ma anche fabbricato in alluminio, del tipo assemblato con quattro lati removibili e quattro viti messe in diagonale. F96 Sky City (così come le altre colorazioni) è solida come poche grazie ai suoi materiali. Non c’è plastica ma metallo, e sia la piastra che regge gli switch e la board, sia il fondo del telaio (dove sono nascoste le batterie del Bluetooth), sono spesse e stabili. Nonostante questo, e proprio perché compatta, la tastiera pesa meno del previsto: 1060 grammi, contro i 1200 e passa di molte altre simili. Quattro piedini in gomma, dei quali due sollevati, removibili, e anche loro con base in metallo, la tengono ferma sulla scrivania e la inclinano verso chi scrive di 6°. Io preferisco angoli più aperti. E, sempre io, vi consiglio di rimediare un poggiapolsi perché è obbligatorio su tastiere così; si possono comprare modelli in legno per pochi dollari su Aliexpress, oppure prenderne uno di qualità su Drop. Attenzione a quelli troppo economici spediti dalla Cina perché, in parole semplici, puzzano; sono trattati con sostanze acide e il loro odore tende a svanire solo dopo settimane.

Il resto è formato da keycaps in PBT (quindi non si levigano con l’usura) e legende a sublimazione, spessi e adeguati; non sono economici e non hanno imperfezioni visibili tipo sbavature nei tagli o stampe grossolane. Li avrei voluti più porosi, più simili a quelli usati da Varmilo o da Leopold, ma sono gusti. Nella mia confezione ho trovato dei keycaps allegri e arancioni, ma non la barra spaziatrice sostitutiva che vedo in altre recensioni; forse dipende dalla colorazione, o forse dalla fornitura. Avrebbe fatto comodo perché la barra spaziatrice, in ABS anziché PBT, è sempre la prima a "lucidarsi".

iQunix F96: keycaps e backplate.
FIG. 3. Backplate in metallo spesso, stabilizzatori Costar e keycaps in PBT.
iQunix F96: backplate.
FIG. 4. Profilo del backplate e della base in metallo.
iQunix F96: il modulo Bluetooth.
FIG. 5. Il modulo Bluetooth inserito nel PCB.
iQunix F96: le due batterie.
FIG. 6. Le due batterie inserite nel vano interno.
iQunix F96: pad assorbi rumore.
FIG. 7. Il PCB e il tappetino per assorbire il rumore.
iQunix F96: switch Cherry MX.
FIG. 8. Gli switch Cherry MX Pink della mia versione.
iQunix F96: lati del telaio in metallo.
FIG. 9. I due lati corti del telaio in metallo.

Utilizzo

          Le due batterie alimentano il modulo Bluetooth 4.0 saldato sul PCB. Si vede bene in una delle foto sopra così come il connettore USB-C rinforzato sulla stessa scheda. Un interruttore on/off fa passare dalla modalità cablata a quella wireless, e poi una combinazione di tasti illumina un LED inserito tra le lettere G e H (presente in tutti i modelli, anche i non illuminati) di un colore diverso a seconda della carica. iQunix F96 gestisce tre dispositivi alla volta; si passa da uno all'altro con Fn+1, Fn+2 e Fn+3. È una semplicità proposta su altre combinazioni (invertire CAPS LOCK con CTRL, attivare la modalità macOS), parecchio piacevole.

Le batterie bastano per settimane di uso leggero. C'è una gestione dello standby decente e pochissimo draining. Ho lasciato la F96 collegata al mio iPad Pro per settimane e non ho mai avuto una noia durante le varie riconnessione; a pensarci bene è la prima tastiera meccanica Bluetooth così stabile ed efficiente da questo punto di vista. Altre, come la Anne Pro 2, la Akko 3068, per non parlare della disastrosa Varmilo VB87 provata qualche anno fa, possono avere impicci e disconnessioni, se non perdite evidenti di carica in standby. Questa no, e parte del merito va al Bluetooth 4.0.

CHERRY MX SILENT RED

Gli switch Cherry MX Silent Red (conosciuti come Pink) usano la base dei Red tradizionali (45 cN) e aggiungono delle parti in plastica morbida per attenuare il suono. Nella gif a lato (o sotto, dipende), sono quei piccoli inserti in grigio chiaro montati sulla parte rosa. Questo materiale modifica certe caratteristiche degli switch: la pre-corsa scende da 2 mm a 1.9 mm e la corsa scende a 4 mm a 3.7 mm. Ma sono dettagli perché la resa è quella e, anzi, la fluidità è migliore. Mi sono piaciuti molto più dell'alternativa con o-ring perché non si percepisce una sensazione tattile differente. Sono sistemi diversi: gli anellini agiscono solo sul keycaps (e possono essere rimossi), mentre questi soprattutto sulla corsa dello steam (stantuffo). Con la stessa filosofia, Cherry produce gli switch MX Silent Black.

Cherry MX Pink (Silent Red)
FIG. 10. Il movimento degli switch lineari Cherry MX Silent Red.

La tastiera usa stabilizzatori Costar, lubrificati e quindi poco rumorosi. Sulla barra spaziatrice si sente un accenno al rattling, al cigolio, allo sferragliare della barra metallica, ma è una loro conseguenza. Si può migliorare, come sempre, lubrificando. L'importante è che siano stabili, poco molli, precisi nel portare giù il tasto. E questi lo sono.

iQunix F96: lati del telaio in metallo.
FIG. 11. Il software iQunix per personalizzare l'illuminazione, il layout e le macro. Disponibile solo per Windows.

Ho scelto una configurazione senza LED RGB perché non ne sento il bisogno. Vero che iQunix fa personalizzare la F96 via software, e in mezzo alle macro e alle modifiche al layout ci sono le regolazioni avanzate per l’illuminazione. Vero che c’è una combinazione di tasti per la modalità monocromatica, senza effettini. Ma a me non serve, soprattutto su un modello Bluetooth. Se decidete di comprare un iQunix F96 con LED RGB (ed è una buona idea perché la differenza è di soli 20 dollari; poi potete sempre tenerli spenti) fate attenzione ai keycaps: la luce non traspare tra le legende ma resta da contorno al tasto. Non è sempre il risultato visivo migliore.

Conclusioni

          Consiglio la iQunix F96. È una tastiera meccanica di fascia medio alta ed è perfetta per chi ha bisogno del tastierino numerico e del Bluetooth. Non è economica (prezzi a partire da 199 dollari) ma in questo settore non ha senso risparmiare: le meccaniche sono come automobili custom, o moto custom, o chitarre custom, e comprare pezzi standard dozzinali fa crollare la resa. Si comprano proprio per la qualità che i loro componenti, quando assemblati bene, possono tirar fuori. Durano 20 anni e sono compatibili con tutto. Non invecchiano come ogni altro dispositivo moderno e ci assistono per tutta una carriera informatica, professionale o dilettantistica. Scrivere per ore al giorno, ogni settimana, ogni mese, su una tastiera di questa fascia crea un rapporto difficile da capire, un'empatia di cui il collegamento più credibile è quello con gli strumenti musicali. Ci sono tastiere con tanta personalità da aver bisogno di essere domate; penso alla Happy Hacking Keyboard Pro 2, o a certi modelli costruiti da zero. Possono dare molto più delle altre ma per farlo cercano un utente esperto, allineato ai loro modi. Sono cavalli di razza adatti solo a certi cavalieri. Le tastiere iQunix hanno due vantaggi: un design inusuale e tante colorazioni. È una scelta giusta perché attira i nuovi utenti, e di fatto tutto, sulla F96 e sulle altre a listino, è stato inserito pensando a chi non è già dentro il settore. Probabilmente gli esperti saranno incuriositi dai suoi modelli (io aspetto la A80 citata ad inizio recensione) ma sono i nuovi quelli che dovrebbero comprarne una.

Come ultimo suggerimento vi consiglio di valutare la variante con keycaps KAT. È tutta bianca ed ha tasti più alti, potenzialmente più comodi, molto più intriganti degli altri. Non l'avevo notata, altrimenti avrei preso quel modello anziché la mia Sky City. Costa anche qualcosa meno.

Video Recensione iQunix F96