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HHKB Pro Hybrid

While my keycaps gently clicks.

RECENSIONE Brand PFU EMEA LIMITED Online dal 21 ottobre 2020 Discussione Leggi i commenti
Video Recensione Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid

          Ieri sono capitato ancora sulla storia(*) dei cowboy, dei cavalli e della sella, e l'ho presa come un segno del destino perché da tempo ragiono su come focalizzarmi, limitarmi, diventare "laser anziché lampadina", e vendere tutte le tastiere meccaniche per lasciarne giusto un paio - solo per dare un senso alle nuove mensole IKEA. Ma quale dare via e quale tenere?

Le italiane e le ISO non le posso far uscire dalla mia vita, perché le tolgono complessità. Le vintage che ho convertito negli anni (Apple ADB, Model M/F, Wyse) sono come figli e i figli - dicono - non si discutono. La Leopold neanche morto. Le compatte 60% che uso tre volte l'anno si possono dar via senza rimpianti, perché le frecce direzionali su i3-wm, herbstluftwm, bspwm e spectrwm mi servono, e non sono ancora pronto per passare tutto allo stile VIM. Mi restano le due HHKB: la Happy Hacking Pro 2 ereditata dalla vecchia vita, e la nuova Hybrid arrivata in estate. Dato che la RealForce R2 soddisfa, quando arriva, tutta la mia dipendenza dai Topre, perché non vendere proprio una HHKB? Sto bestemmiando, e mi prenderò gli schiaffi senza fiatare, ma ho diversi motivi per tenere la Hybrid e dare via l'altra.

SCHEDA TECNICA

SwitchTopre da 45 grammi / PCB Mounted / Corsa di 4 mm IlluminazioneNo (non predisposta per LED) LayoutUltra-Compact TKL / Mod ANSI-US / 60 tasti Keycaps e SpacebarPBT / Dye-Sub / Profilo Cylindrical Step Sculpture ConnettivitàUSB-C / Bluetooth 4.2LE / Fino a 4 dispositivi FunzioniFull NKRO / Tasto on/off / Tre altezze regolabili ProgrammabileSoftware per Win e Mac / 6 Deep Switch Batteria2x pile AA / 3 mesi stimati Telaio249 x 120 x 40 mm / 540 grammi ConfezioneEstrattore / Manuale d'uso
Scheda tecnica Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid
FIG. 1. Clicca per ingrandire.

Layout e retro di HHKB Hybrid. Il tasto on/off serve anche per il pairing. Notare il LED di segnalazione vicino al tasto +.

Cosa cambia

          Torno indietro di qualche mese. Le Happy Hacking Keyboard sono state aggiornate in estate. Ci sono nuove versioni con la USB-C, con un telaio più robusto, con un software di gestione per personalizzare il layout e, volendo, con batterie e Bluetooth integrati. Adesso sono in commercio quattro modelli, tutti distribuiti in Italia e in Europa, tutti bianchi o color carbone, con keycaps vuoti o stampati: Classic, Pro 2, Hybrid e Type-S Hybrid. Classic e Pro 2 sono le solite. Hybrid è la tecnologia per averle Bluetooth e programmabili. Le Type-S usano switch Topre un po' silenziati (o, meglio, smorzati) sullo stile della RealForce R2 Limited Edition e senza quel "toc" che il mondo adora.

Io ho la Pro 2 Hybrid. Anzi, diciamolo per intero: ho la Happy Hacking Keyboard Professional 2 Hybrid edizione nera, da 295 euro, sulla quale ho montato i keycaps di NPKC perché in realtà ne avrei voluta una bianca. Nella video recensione ho parlato per 20 minuti di come è fatta, del layout che usa, del perché poi sono tornato ai keycaps originali con legende nere - e di come riesce a coprire tutti gli appunti che si potevano fare alla vecchia Pro 2. Non mi ripeterò qua ma vi lascio, in cerca di sintesi, cosa la differenzia dalla precedente generazione.

Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid e Professional 2 a confronto
FIG. 2. Confronto tra Happy Hacking Keyboard Pro 2 e la nuova Hybrid. Il layout non cambia. I keycaps bianco/rossi non sono gli originali.
Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid e Professional 2 nella vista posteriore
FIG. 3. Il retro della HHKB Hybrid è molto diverso dalla Professional 2.
Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid: confezione di vendita
FIG. 4. La confezione di vendita è spoglia: niente accessori o gadget.
Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid: vista posteriore
FIG. 5. I nuovi piedini sul fondo della HHKB Hybrid.
  • Bluetooth 4.0 LE, con supporto a 4 dispositivi e alimentazione a batteria (2 pile AA, anche ricaricabili ma che non si possono caricare con la USB-C - nel video ho spiegato perché è meglio così). Il nuovo controller wireless gestisce lo standby ed è compatibile con iOS/Android/Win/macOS/Linux.
  • Porta USB-C al posto della mini-USB. A differenza della precedente, questa generazione può essere alimentata e collegata direttamente a tablet e smartphone via cavo.
  • Keyboard Mapping Tool, disponibile per Windows e macOS (niente Linux). È un software di mappatura del layout per cambiare comportamento ad ogni singolo tasto e aumentare le possibilità di personalizzazione dei deep switch posteriori. Le modifiche vengono scritte nella memoria della tastiera. Le funzioni da assegnare sono quelle predefinite dal layout HHKB.
  • Telaio più robusto, barra in PBT, piedini in più. La struttura è ancora in ABS/AES (dipende dal colore) ma non ci sono più scricchiolii. La solidità guadagnata è evidente. Risolto il problema con lo scivolamento su piani inclinati grazie e piedini in gomma più grossi e più spessi. Infine, a confermare l'unicità del tutto, anche la barra spaziatrice è adesso fabbricata in PBT spesso 2 mm, al pari dei favolosi keycaps di serie. Al di là dell'usura, questo materiale migliora la stabilità della barra e l'efficacia degli stabilizzatori.

Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid: software per personalizzare il layout
FIG. 6. Il software per personalizzare il layout e aggiornare il firmware.

Gli switch

          In tutto il resto la HHKB Pro Hybrid è iconica come vuole la tradizione. Gli switch Topre da 45 grammi si possono considerare montati sul PCB anziché sul backplate, anche se in realtà fanno parte dello stesso, non sono un'aggiunta. Io li sento più leggeri e meno resistenti rispetto agli identici della Pro 2, soprattutto nella parte iniziale della curva di attuazione. L'espressione che rende meglio è "più molli", ma per non prenderla come una critica bisogna aver provato questi prodotti o almeno avere una consapevolezza del loro feedback.

Switch Topre
FIG. 7.

Gli switch Topre in sezione. Esistono varianti differenti prodotte negli anni e da diversi produttori, ma la logica di funzionamento non cambia.

L'ho usata per settimane sull'iPad Pro che ho montato a muro . Ci ho abbinato una Magic TrackPad 2 e quel poggiapolsi in legno che si vede in video. Dai deep switch posteriori, ho selezionato la modalità Mac e seguito le istruzioni per abbinarla via Bluetooth. La Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid ha un'autonomia dichiarata di tre mesi. Non la ho da così tanto tempo ma mi sembra una stima credibile perché non ha un sistema di illuminazione ed è configurata per spegnersi (attivare il Power Saving) dopo qualche minuto di inattività Bluetooth. Mi sta bene: uso il tablet di tanto in tanto durante la giornata, ma credo sia una buona idea aprire lo sportello posteriore e spostare lo switch 6 su ON per disattivare il risparmio energetico. La riduzione dell'autonomia dovrebbe essere tollerabile. Potete scaricare il manuale in PDF per farvi un'idea su queste procedure.

Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid smontata
FIG. 8. Gli interni della HHKB Hybrid con gli switch Topre su PCB.

Conclusioni

          Alla fine di tutte queste chiacchiere considero la Happy Hacking Keyboard Professional Hybrid migliore della vecchia Pro 2. Più brutta con quel bozzo posteriore, ma più pratica e più solida. La spesa è consigliata solo a chi ne deve farne uno strumento di lavoro, a chi scrive con il layout US o internazionale, a chi è pronto a cambiare i vizi di scrittura. È come le forbici per un barbiere, la sgorbia per chi intaglia, le Vaporfly per Kipchoge, la chiave a stella per Tino Faussone .

Costa tanto ma è un investimento; si rivende con facilità e sopravvive a diverse ere informatiche. Vi vedrà cambiare più volte il portatile, il mouse, il monitor, il PC. Sarà lì quando installerete l'ennesimo sistema operativo o quando farete il PUSH che manda in produzione la vostra app. Con un toc univoco, vi darà la conferma che il punto necessario a chiudere la revisione pre-stampa della vostra raccolta di racconti brevi è stato messo dove serviva. E sarà una certezza perché non cambierà il suo carattere negli anni. È solo una tastiera, ma di quale altro prodotto informatico si può dire lo stesso?

*: questa storia qua.