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Apple Watch 6

Sì, quest'anno si può usare per correre sul serio.

RECENSIONE Brand Apple Inc. Online dal 23 novembre 2020 Discussione Leggi i commenti
Video Recensione Apple Watch 6

          Un tempo scrivevo le recensioni sotto l’effetto estatico della caffeina, della nicotina, della teobromina del cioccolato fondente Lindt. Ora sono euforico perché ho mangiato un cachi da mezzo chilo e bevuto un tè matcha troppo carico. È uno slancio che non durerà a lungo quindi andrò al sodo: quest'anno Apple Watch 6 si può usare anche per correre sul serio. Tutto qua.

SCHEDA TECNICA

Schermo1.78 pollici / 448 x 368 px / OLED LTPO ChipsetApple S6 Dual Core / Apple W3 (wireless) / Apple U1 (Ultra Wideband) Memorie32 GB interni / 1 GB RAM MaterialiCassa in alluminio / Vetro in cristallo / Fondo in ceramica SensoriCardio PPG / Accelerometro / Giroscopio / Altimetro / Barometro / Bussola LocalizzazioneGPS / GLONASS / GALILEO / QZSS ConnettivitàWi-Fi Dual Band / Bluetooth 5 / NFC / LTE Telaio44 x 38 x 10.4 mm / 36.5 grammi Batteria303.8 mAh e 1.17 Wh / Ricarica wireless AltroResistente 50 metri / ECG / SpO2 / Altoparlante / Microfono
Scheda tecnica Apple Watch 6
FIG. 1. Clicca per ingrandire.

Apple Watch Seris 6 è disponibile in diverse colorazioni e due misure: 40 mm e 44 mm.

Le novità

          La sesta edizione dell’orologio di Apple non è rivoluzionaria e tanto meno innovativa: è matura, e con lei tutta la parte software. Lo uso da anni ma non mi ero mai trovato, la mattina, ad essere indeciso se prenderlo al posto del Garmin. Non è uno sportwatch di quel livello, non è così settoriale e non dà altrettanti dettagli nella parte sportiva; ma è più preciso del Series 4/5 sia nella traccia GPS sia nella lettura cardio (a patto di indossarlo nel modo corretto, ovvero vicino alla mano e non verso il gomito), ed ha un’autonomia affidabile nonostante il display sempre acceso. Quando mi ricordo di caricare il vecchio Series 4 da 40 mm morto nel cassetto, il suo schermo nero in standby mi sembra spento, mi sembra rotto. Nelle prime ore ho sofferto le nuove dimensioni della cassa, ma ora la preferisco perché posso avere quadranti di corsa con numeri davvero grandi e perché mi arriva una vibrazione più forte di prima quando passo il chilometro, finisco la ripetuta, scade il timer. Ho un esemplare di colore blu, ma non mi piace e mi ricorda il blu metallizzato del ..sì.. Piaggio (esatto, minuscolo e con due puntini intorno) che avevamo a casa.

Apple Watch 6: display
FIG. 2. Il display è più luminoso.
Apple Watch 6: microfono e pulsanti
FIG. 3. Microfono laterale e pulsanti.
Apple Watch 6: cardio e sensore Pulse O2
FIG. 4. Cardiofrequenzimetro e sensore Pulse O2.

In tutta la prima parte del video parlo della mia giornata tipo anche per rassicurare chi ha avuto problemi con la batteria del Series 5. Dalle 6:15 alle 9:30, mettiamo, con in mezzo almeno 15 km tra corsa e camminata, una sessione di ginnastica, tanti controlli multimediali mentre giro e penso, qualche telefonata riprodotta dai suoi strumenti mentre faccio altro (passo le giornate in solitudine - e non me ne lamento! - ma alla fine cerco la voce delle persone), e le notifiche di WhatsApp, e di Telegram, e di Twitter, spesso legate al lavoro. Lo indosso sempre, anche nella doccia, ma non dormo con lui perché ho il tappetino Nokia Withings Sleep a registrare il sonno e perché, nonostante sia una cosa recente, Apple Watch ha un monitoraggio del sonno davvero minimale. È comodo e piacevole per la sveglia, quello sì, ma non la uso perché tanto mi sveglio da solo.

Sento che lo zuccheroso effetto del caco è finito, peccato. (ma quale morale mi impedisce di alzarmi dal divano per andare di là e mangiarne un altro?). Sento che non posso ancora arrivare al punto perché devo lasciare altri dati sulla resa di Apple Watch 6. Mettiamo da parte il pulsossimetro e tutta la parte smart: il primo, adesso, serve solo a riempire un database di dati (e ad allinearsi al mercato degli sportwatch dove questo valore si registra da molto prima del COVID-19); la seconda, la smart, è la migliore sul mercato per esperienza, per profondità, perché non vogliamo mica confrontare l’utilità di watchOS + iOS con Google Wear OS, giusto?

Apple Watch 6: autonomia
FIG. 5. La mia giornata tipo.

Tra le novità del 2020 c’è la lettura in tempo reale dell’altitudine (l’altimetro barometrico diventa anche una complicazione del quadrante, volendo), le notifiche sulle variazioni brusche del VO2Max (ma a cosa servono? Oltre a certi studi che hanno rivisto l'importanza di questo dato nel calcolo della condizione fisica attuale - consiglio di leggere il paragrafo dedicato nel libro di Daniele Lucchi, perché mai dovrei voler ricevere dall’orologio una notifica con scritto che ho perso tre punti percentuale, o che l’anno scorso ero più veloce, più resistente, più costante, oltre che più giovane?), e qualche altra finezza dovuta perlopiù al nuovo sistema operativo. Sapete cosa ho trovato comodo? Il conto alla rovescia quando si lavano le mani. Apple Watch 6 usa il microfono e l’accelerometro per capire se c’è dell’acqua aperta e se il polso sta ruotando in un certo modo, quindi capiterà di vedere l’animazione con le bolle mentre si lavano i piatti, per dire, o si sciacquano i denti. Ma anche quando si fa la mano a conchetta per bere da una fontanella pubblica dopo le ripetute.

Precisione GPS di Apple Watch 6.
FIG. 6. Traccia arancio: Apple Watch 6. Traccia blu: Garmin 745. La pista mette sempre in crisi il GPS.
Precisione frequenza cardiaca Apple Watch 6.
FIG. 7. Lettura sbagliata (sinistra) e lettura corretta della frequenza cardiaca.
Apple Watch 6 su WorkOutDoors.
FIG. 8. Schermate di WorkOutDoors.

Ripetute, dicevo, che sono riuscito a correre con Apple Watch 6 grazie all’app WorkOutDoors . Si può comprare per pochi euro ed ha tutte le personalizzazioni necessarie a chi fa sport sul serio. Dall’editor di quadranti, all’editor delle ripetute, all’esportazione in tutti i formati o l’upload nativo su Strava; si può scegliere a quale tasto, o a quale gesture, assegnare il tasto LAP, fondamentale. Usa tutti i sensori dell’orologio ed ha una reportistica che nemmeno Garmin Connect. Io l’ho usata soltanto per la corsa e in alternativa alla nativa Attività (che resta ottima e facile da integrare ma poco personalizzabile e limitata nei grafici conclusivi: niente zone cardio, niente dislivello, niente grafico cardio in una forma utile), ma dà la stessa flessibilità con altri sport. Quando ti trovi in pista, o quando al terzo 4x 3000 sai benissimo che non è affatto finita, non è la stessa cosa avere un Apple Watch con touchscreen o un Garmin 745 con dei bottoni grossi e meccanici che puoi premere senza scoprire il polso, o quando fa freddo e hai i guanti. Non è la stessa cosa e non sto qui a raccontarvi il contrario; ma questo è anche uno smartwatch e, tutto sommato, per la prima volta da quando faccio maratone e provo gadget simili sulla mia pelle, si può usare per allenamenti seri.

I grafici

          La precisione GPS è sul livello dei Forerunner 245 e 945 (quindi dell'ultima generazione Garmin) ma manca della nitidezza, intesa come traccia risultate, che vedo nel 745, l'ultimo modello. È migliore della serie precedente e compensa con un fix velocissimo e con tanta stabilità. Non ho perso il segnale GPS in zone che a Roma so essere ostiche (parte della ciclabile sul Lungotevere, per dire). E al di là della traccia lo dimostra anche il grafico della velocità, pressappoco simile. Per avere una frequenza cardiaca affidabile, come ho scritto sopra e come ho fatto vedere nel video, serve un cinturino stretto e un posizionamento a ridosso del polso. È il contrario di quanto va fatto con Garmin, Polar e via dicendo, dove l’orologio va tenuto almeno a due dita dal polso nella direzione del gomito.

Non ho visto variazioni importanti nei dati tirati fuori dalle varie app. Tutte leggono dagli stessi sensori (anche se Strava e Nike Running Club, a fine novembre, non usano ancora l’altimetro) e tutte danno risultati simili. Cambia poco anche nel consumo energetico orario, non è quello il punto. Nike ha il miglior quadrante, secondo me, e Attività il peggiore. Ma Attività è l’unica a non passare alla visualizzazione oraria quando l’orologio sta registrando una sessione.

Apple Watch 6: confronto cardio con FR745
FIG. 9. Confronto con Forerunner 745 nella lettura della frequenza cardiaca.
Apple Watch 6: confronto elevazione con FR745
FIG. 10. Confronto del tracciamento dell'elevazione con Forerunner 745, anche lui dotato di altimetro barometrico.
Apple Watch 6: confronto passo con FR745
FIG. 11. Confronto con Forerunner 745 nella lettura del passo/velocità di corsa.

Il display always-on di Apple Watch 6 passa ad una modalità "ridotta" dopo un tot di secondi. La modalità ridotta riduce i colori e mostra meno cose. Questo intervallo si può personalizzare ma non eliminare. Nell'uso di tutti i giorni, per dire, anziché avere il quadrante completo e colorato ne avrà sempre uno più stilizzato che si trasformerà nell'originale appena ruoterò il polso. Mentre faccio attività significa aspettare quel qualcosa in più per vedere l'informazione richiesta. Se corro e ruoto il polso passa quella frazione di secondo tra il quadrante minimale e quello reale. In certi allenamenti è fastidioso perché ti trovi davanti un dato (spesso l'ora) che non ti interessa. Il modo migliore per aggirare questo comportamento è ruotare il polso un secondo prima del previsto e poi alzarlo per guardare il quadrante. Oppure usare l'app Attività perché, come detto sopra, è l'unica a ridurre il quadrante in maniera intelligente, ovvero continuando a mostrare dati sportivi anziché l'ora. Ci sarebbe, infine, l’app Stryd, ma è un discorso a parte perché ha bisogno del suo sensore di potenza per funzionare.

AppConsumo
Corsa mistaApple Fitness-9% l'ora
Fartlek (16 km)Strava-5.83% l'ora
Corto veloce (16.6 km)Nike Run Club-11.4% l'ora
Corsa lenta (18.7 km)WorkOutDoors-9% l'ora
Ricarica wireless-+32% in 30 minuti
TAB. 1. Consumo batteria.

Consumo orario della batteria durante attività di corsa con diverse app.





Ultimo appunto prima delle conclusioni: Apple Watch 6 è sensibilmente più reattivo e veloce del precedente. Si nota nei movimenti di tutti i giorni ma è davvero evidente quando lo usate per la prima volta. Tutto è fluido come si vorrebbe, tutto schizza, e non è un complimento scontato per uno smartwatch. Chi ha provato un Wear OS (per non parlare dei vecchi Android Wear) e si è spaventato per l'incertezza perenne di quella UI, dovrebbe cercare di mettere le mani su un Apple Watch 6. Così come chi cerca i dati grezzi degli allenamenti riportati in questo testo, può seguirmi su Strava (e magari iscriversi al Running Club di Run Is It).

Conclusioni

          Devo concludere ma non serve tirare le somme. Basta guardare i singoli aspetti dell'orologio per considerarlo un prodotto riuscito, mai maturo come adesso. È uno strumento in più nella vostra dotazione di hardware perché non è solo uno sportwatch e non è solo un orologio. Chi ha le AirPods e un iPhone dovrebbe pensarci perché sostituisce spesso lo smartphone ; quando si cammina o si fa altro, è più pratico dello smartphone. Prezzo a parte, perché la discriminante è tutta lì, può sembrare una spesa superflua, la più rinunciabile del trio Apple. È vero, lo è. Ma questo non sminuisce il valore e la qualità del prodotto, da quest'anno anche più convincente come misuratore di sportivi impegnati. Tra i quasi 500 euro di un Forerunner 745 e i quasi 500 euro di un Apple Watch Series 6 da 44 mm (per i prezzi precisi conviene tenere d'occhio le offerte) ci sono molti più casi in cui ha senso spendere per il secondo.

Video Recensione Apple Watch 6