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Costruire un laptop

Ecco un altro restauro, questa volta in blu.

TUTORIAL Autore Riccardo Palombo Online dal 26 marzo 2021 Discussione Leggi i commenti
Video - Come costruire un portatile

          Col pretesto di tutte quelle visualizzazioni, delle critiche positive, dell'apprezzamento internazionale ricevuto dal video sul mio netbook rosso, ho pensato di replicare quelle procedure su un altro modello, simile ma non identico, recuperato su eBay per appena 15 euro, spedizione compresa. Il venditore lo dava per rotto, ma non aveva voglia di approfondire; ho chiesto il numero seriale, ho capito che lo schermo era HD (quindi raro!), ho cercato di trattare un po' il prezzo e alla fine l'ho comprato. Una volta qui, con la solita cura RAM+nuova-pila-CMOS, è ripartito. E mi ha pure sorpreso con una nota non prevista: il modem 4G integrato.

Il 19 gennaio 2021 lasciavo su Telegram tutto il mio entusiasmo. Ma dal 20 gennaio ad oggi 22 marzo la cosa mi è sfuggita di mano e tra tentativi di restauro con stucco a legno e impiallacciatura di mogano (foto e discorsi vari sono ancora sul gruppo Telegram), l'ordine dei pezzi di ricambio (tastiera spagnola - perché in questo modello è importante prenderle assemblate nel loro frame e questo le rende molto rare, soprattutto con layout ISO -, SSD da 60 GB, coperchio blu e maniglia (la maniglia!), ho speso altri 65 euro e passato infinite ore di divertimento.

Portatile Linux Riccardo Palombo
FIG. 1. Pillola rossa o pillola blu?

Procedura

          Lo sfuggire di mano non è per la spesa, né per il tempo passato sopra; è per il video che ne è venuto fuori, quello a cui questo testo fa da cornice, perché io faccio questo lavoro dal 2006 ed è la prima volta che un video supera i 40 minuti. Ci sono 5 ore di girato e 4 parti distinte, esclusi gli intermezzi:

  • Disasseblaggio e riassemblaggio, nel quale parto con la sostituzione della pasta termica e la rimozione di quella inutile griglia laterale, e finisco con la consapevolezza di dover limare gli innesti della maniglia perché non adatti al mio modello. In mezzo, la sostituzione di alcune parti in plastica, l'installazione del coperchio blu con sistemazione delle quattro antenne wireless (2 Wi-Fi, 2 4G), la SSD, la tastiera, il suo nastro biadesivo e mezza confezione di liquido a base alcolica per la pulizia delle parti.
  • Messa a punto del software, con l'installazione del sistema operativo (Void Linux 32-bit nel mio caso, ma va bene anche Arch Linux, o Debian, o Manjaro Architect, Fedora o quel che volete. Visto l'hardware datato, meglio qualcosa che vi dia la possibilità di un'installazione essenziale, da completare. A chi utilizza VoidLinux consiglio lo script VoidLinux.sh citato nel video - link in basso). Per la copia dei dotfiles da Patreon al netbook ho usato una chiavetta USB, e ho mostrato come si monta e poi smonta su Linux. Al centro di questa sezione c'è il file VoidTools, un elenco di comandi per compilare il necessario da sorgenti. Alla fine del tutorial ci sarà un sistema pronto e una rice identica alla mia.
Costruire un portatile Riccardo Palombo
FIG. 2. Alcune parti della procedura, dall'arrivo del netbook alla resistenza.
  • Scelta e saldatura della resistenza, nel quale spiego come scegliere la resistenza del valore che ci permette di ritardare l'accensione e poi rallentare la ventolina interna. Come per il modello rosso (che aveva una CPU Dual Core N550 da 8.5 watt, mentre qui c'è un N280 Single Core da 2.5 watt), ho risolto con una 53 Ohm. Riesco a farla partire solo sopra i 50°C e farla poi girare piano, quasi senza sentirla. Dopo 20 minuti di stress test (poco credibile su questo hardware), ho appena 56°C sul sensore CPU e nemmeno un po' di calore sulla scocca. Da lì bisogna capire come saldarla sul positivo della ventola, proteggerla con termo restringente e incastrarla nel modo corretto.
  • Installazione della maniglia, dove risolvo l'impiccio degli inserti non adatti a questo modello (perché pensati per HP Mini 5103, uscito due anni dopo) limando le alette di troppo. La maniglia per il trasporto è invidiabile, c'è poco da dire.

Alla fine della procedura si avrà un portatile veloce se usato nei suoi ambiti (e mi sorprende ancora vedere cosa si riesce a fare con un Atom di 13 anni fa), molto pratico per scrivere senza distrazioni, unico come un'opera d'arte e per questo compreso solo da chi lo ha realizzato. Conoscere ogni vite dello strumento che si sta utilizzando crea simbiosi e appagamento. Le procedure usate si possono replicare su altre macchine, anche più potenti. Sto facendo qualcosa di simile su un hardware comunque datato e a basso consumo ma molto più versatile.

Linux Riccardo Palombo
FIG. 3. Qualche schermata del sistema operativo con alcuni dei software appena citati.

Segue in elenco di link utili e indispensabili, ma consiglio anche di guardare con attenzione il video sul modello rosso perché completa questo. In quel video si spiega a cosa serve; in questo si spiega come ottenere gli stessi risultati. Valgono anche i medesimi consigli per gli acquisti, gli stessi modelli da tenere d'occhio nei mercatini. Alla serie HP Mini 5101, 5102 e 5103, sempre più rara, aggiungo i Dell Latitude 2120 (per lo schermo HD e la tastiera), certi EeePC, Samsung, Lenovo. Incollo una parte dal vecchio articolo:

Samsung N220, N230, NC210, NS310 uno degli Asus EeePC 1025C, 1025CE, X101CH (è fanless di suo, ma la batteria è piccola), S101 o 1018P (ma ha lo schermo lucido), un MSI Wind U160 (schermo lucido), un Dell Latitude 2120 (parecchio brutto ma con schermo HD e, pare, un'ottima tastiera). Gli Acer non mi sono mai piaciuti perché sono sempre stati modelli economici. Anche Lenovo non si è mai distinta; forse solo un IdeaPad S10-3, oppure tutto l'universo ThinkPad. Sto lasciando fuori un sacco di prodotti perché in realtà ci sarebbero anche certi Chromebook che possono far girare Linux, oppure ultraportatili come i primi Sony Vaio W11, X11 o Vaio P11 (ma è da prendere nella seconda generazione, ed ha prezzi alti, spesso folli, oltre ad una batteria piccola) o i bellissimi Fujitsu Siemens. Provate a cercare anche i vari Classmate di Intel, i modelli distribuiti solo nel settore scolastico. Attenzione agli acquisti dal Regno Unito perché adesso c'è da pagare la dogana.

Link utili

  • Lo script voidsetup.sh per installare il software necessario, ottimizzare i servizi, regolare la swap, togliere il superfluo. È specifico per VoidLinux ed è pensato per essere avviato dopo l'installazione, al primo login. Non fa magie: lancia una serie di comandi. È pratico se usate VoidLinux ma potete guardare il suo codice, leggere i commenti, e replicare su altre distro.
  • Le istruzioni del file voidtools, utili per compilare da sorgente quei software che richiedono una certa personalizzazione per adattarsi al mio setup. Come sopra, niente di strano. Si tratta di patchare dmenu per avere i bordi e l'altezza personalizzata, fare in modo che lf mostri le anteprime delle immagini, compilare herbe con lo stile grafico giusto, scaricare il tema GTK scelto, e poco altro. È stato pensato per VoidLinux ma si adatta a tutte le distro.
  • La pagina Patreon per scaricare i dotfiles e gli script necessari, commentati e pronti per un copia incolla sullo stile mostrato nel video. Solo per abbonati (ma basta il piano base). Se li distribuite a mia insaputa vi scoppierà il portatile, sappiatelo.
Video - Come costruire un portatile

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